Meck’s: una targa che racconta una storia: competenze, memoria e appartenenza.

Un manufatto che parte dal ricordo e dal cuore è stato donato dagli ex-studenti ai loro professori.

tà Non ce ne voglia la  celebre Azienda tedesca, produttrice di birra tedesca per “il simil plagio” rappresentato nella targa metallica inaugurata venerdì 18.9 u.s. nei corridoi della nostra scuola in zona meccatronici. Gli autori hanno voluto unire simpaticamente la loro passione per la birra e la loro appartenenza al corso di Meccatronica.

 Gli ex alunni della classe 5Amec, a.s. 2025/26 hanno voluto lasciare alla scuola un ricordo molto particolare del loro percorso: una   targa in metallo, realizzata da loro utilizzando le tecniche di cad e di controllo numerico apprese durante il loro percorso  di studi. Un   capolavoro di creatività, progettazione e abilità tecnica, ma soprattutto un oggetto che racconta una storia: quella di studenti che hanno trasformato conoscenze, competenze e qualche inevitabile ora passata davanti alle macchine utensili in qualcosa destinato a rimanere nel tempo. È stata l’occasione per ringraziare gli autori del manufatto e per sottolineare il valore di un gesto che va oltre la semplice donazione.

Quella targa, infatti, rappresenta un ponte tra chi ha frequentato la scuola in passato e chi oggi ne sta costruendo il futuro.

Un modo concreto per dire che, una volta diplomati, non si smette necessariamente di essere parte della propria scuola. Perché una scuola non è fatta soltanto di aule, macchine, strumenti e programmi: è soprattutto una comunità di persone, di esperienze e di storie che si incontrano e continuano nel tempo.

Con questa donazione, gli ex alunni hanno scelto di lasciare una traccia del proprio passaggio e, nello stesso tempo, di continuare a sentirsi parte della loro scuola.